13 lug. – Sono i topi graffito del progetto Frontier tracciati sulle mura delle case Acer in via Pier De’ Crescenzi a far scoccare le scintille tra la leghista Mirka Cocconcelli, il pdl Lorenzo Tomassini e l’assessore Alberto Ronchi. Il litigio va in scena in consiglio comunale durante il question time. I due esponenti del centro destra hanno contestato il progetto che ha portato writer apprezzati sulla scena nazionale e internazionale a tracciare le loro opere sui muri di edifici Acer. Gli abitanti di via Pier De’Crescenzi si sono lamentati dei grandi topi disegnati da Hitnes e la lettera dei condomini ha avviato un dibattito anche sui social network.
Ronchi ha attaccato l’opposizione paragonandola a Stalin: “Mi meraviglio che questo arrivi dai banchi del
centrodestra, ma forse l’illuminazione liberale vale solo per le televisioni. Io il Minculpop non lo faccio, non mi metto a discutere con gli artisti cosa fanno e cosa non fanno. Non siamo nella Russia di Stalin, a dire che cos’era arte e non arte, cos’era educativo per il popolo o no erano Mussolini, Hitler e Stalin, i regimi totalitari”. Ma quello che non va giù all’assessore è l’attacco di Tomassini sulla spesa per il progetto Frontier. Per il pdl sono stati spesi 110mila euro e Ronchi a quel punto è sbottato: “Quello è il costo complessivo presunto, ne sono stati spesi 20mila. Lei non sa leggere le delibere e questo per un consigliere comunale è gravissimo”. Ronchi ha poi affondato: “Se io sono qui e voi siete lì ci sarà pure un motivo. Consigliere Tomassini si dovrebbe interrogare sul perché lei sta perennemente all’opposizione”. Queste parole sono state accolte da un coro di “vergogna” e poi Tomassini ha adombrato querele.

