I fatti risalgono al luglio scorso e sono avvenuti all’interno di un centro sportivo dell’appennino forlivese, Sportilia. Il massaggiatore, bolognese di 65 anni, sposato, infermiere in pensione, avrebbe molestato un giovane giocatore sottoponendolo ad atti sessuali. Il ragazzino, 13 anni, ha immediatamente avvisato i genitori, che l’hanno ritirato dal campus. L’uomo è stato allontanato dalla società sportiva, una squadra satellite della Fortitudo.
In seguito la testimonianza del giocatore e quella di un compagno di squadra hanno convinto il magistrato ad disporre la custodia cautelare in carcere per l’uomo, che attualmente svolgeva l’attività di massaggiatore in una società bolognese di calcio giovanile.
30/01/2009

