Infortuni sul lavoro in calo in Emilia-Romagna

24 giu. – In Emilia-Romagna, nel 2008, sono stati 123.661 gli incidenti sul lavoro denunciati all’Inail, in calo del 5,3% rispetto al 2007. Allora i casi mortali erano stati 113; nel 2008 sono stati 112, stando ai dati effettivi al 30 aprile 2009.

Oggi l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro ha presentato il rapporto annuale sulla propria attività. A Bologna sono stati diffusi i dati regionali, che parlano di una flessione degli incidenti omogenea rispetto alle regioni del Nord-Est e più accentuata rispetto al dato nazionale (-4,1%).

La nostra regione viene dopo la Lombardia e prima del Veneto per numero di infortuni lavorativi. In queste aree ad alta densità occupazionale si è concentrato il 36% dei morti sul lavoro nel 2008 – anche in questo caso l’Emilia-Romagna si colloca a metà strada fra la Lombardia e il Veneto.

Nel nostro territorio, in provincia di Forlì-Cesena c’è stato un aumento dello 0,5% degli infortuni censiti dall’Inail; al contrario, la provincia in cui il calo percentuale è stato più consistente è quella di Ferrara (-8,7%), anche se qui il numero dei decessi conseguenti a incidenti denunciati, fino al 30 aprile scorso era di 20 (erano stati 9 nel 2007).

In Emilia-Romagna sono in calo gli infortuni avvenuti sul luogo di lavoro, più che quelli nel percorso casa-lavoro. Nel settore agricolo si è registrata la diminuzione più importante (-16,3). Hanno perso la vita soprattutto lavoratori impiegati nel settore d’industria e dei servizi (95 nel 2008; erano stati 102 nel 2007). In controtendenza, sono aumentati i decessi nell’industria manifatturiera (21 nel 2007; 28 nel 2008).

Nei prossimi giorni l’Inail renderà disponibili maggiori dettagli (per esempio, la divisione di genere dei lavoratori interessati, l’età, le provenienze nazionali).

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