24 nov. – Sempre più donne si rivolgono ai dieci centri antiviolenza che aderiscono al Coordinamento dell’Emilia-Romagna – dall’8 luglio diventato associazione. Da gennaio a ottobre sono state 2.371, 314 in più rispetto al 2008. Le donne segnalano violenze, abusi, maltrattamenti e molestie. Fra le donne accolte, 1.437 sono italiane e 934 straniere. 110 le donne ospitate nelle 9 case rifugio presenti in regione; con loro spesso anche i figli: 79 i minori accolti. I dati sono stati forniti alla vigilia della giornata internazionale contro la violenza alle donne.
Le donne di Cgil, Cisl e Uil chiedono alla Regione di istituire un Osservatorio regionale, che monitori le politiche attive, esistenti e possibili, nell’ottica di genere e pari opportunità calata nella crisi. Dal 2006 al 2008 sono stati 178 gli accordi sulle pari opportunità siglati in regione tra sindacati e autonomie locali; tra questi, 40 contengono impegni precisi per azioni di contrasto alla violenza sulle donne.

