3 lug. – Un progetto pilota per le digitalizzare le scuole permetterà a Bologna di costruirne sei nuove, tra scuole d’infanzia, elementari e medie e ristrutturarne altrettante.
Il protocollo d’intesa è stato firmato al Ministero dell’istruzione dal ministro Francesco Profumo e il sindaco Virginio Merola. Si tratta di un progetto pilota, da avviare in via sperimentale sotto le Due Torri. Oltre alla digitalizzazione della didattica, favorita dai nuovi spazi architettonici, il progetto prevede anche interventi per migliorare la prevenzione in caso di terremoto, ridurre i consumi e aumentare l’efficienza energetica degli istituti. I progetti dovranno partire con contratti di partenariato pubblico-privato, come il project financing su strutture già individuate dal Comune.
Verranno ammodernate, con un costo di 6,85 milioni di euro, le scuole elementari e medie ex “Dante Alighieri” al quartiere Porto, le scuole d’infanzia “Rocca” a San Donato, le ex Carducci di via D’Azeglio, la scuola dell’infanzia “Gobetti” in Saragozza, la scuola media “Guercino” al Savena e le elementari e d’infanzia “Federzoni” al Navile.
Nasceranno ex novo, per 27,7 milioni di euro, il nuovo polo scolastico nell’area dell’ex mercato al Navile, la scuola dell’infanzia “L. Tempesta” in San Vitale, la scuola primaria e secondaria “Carracci” in Saragozza, la scuola dell’infanzia “Giardini Margherita” al Santo Stefano e due scuole al Savena.

