5 lug. – L’empasse delle infrastrutture ha per il Pd bolognese un solo responsabile: “Il Governo non ci dà certezze”, ha attaccato il segretario Raffaele Donini. Esultano, invece, grillini e verdi, da sempre critici contro opere come metropolitana e Passante Nord.
“Il quadro sulla mobilità bolognese che ci ha offerto Matteoli è del tutto insoddisfacente perché non fornisce risposte adeguate a quelle istanze che da tempo la comunità locale pone con forza al Governo”, ha commentato Donini, che insieme al senatore del Pd, Valter Vitali, ha appoggiato l’appello lanciato dal commissario Cancellieri a una deroga al Patto di Stabilità.
Per Filippo Bortolini, leader dei Verdi in città, invece “se il commissario fosse lungimirante dovrebbe preparare un piano B per evitare di non dare risposte sulla mobilità ad una città invasa dalle auto”.
Anche il consigliere regionale grillino Andrea Defranceschi vede quella di oggi come “una buona giornata per la mobilità bolognese: vuoi vedere che la crisi ha anche qualcosa di buono?”, ha ironizzato. Per Defranceschi, infatti, “non è mai troppo tardi per bloccare un’opera inutile e finanziariamente insostenibile come la metropolitana di Bologna, mentre secondo noi sarebbe preferibile sfruttare le tante linee ferroviarie che intersecano la città”.

