Impacchettato l’ufficio scolastico regionale: “No ai tagli”

10 giu. – Dopo il volantinaggio sui bus di martedì, l’assemblea genitori insegnanti è tornata di fronte all’ufficio scolastico regionale per “assediarlo” e informare la cittadinanza sui tagli alla scuola pubblica decisi dal governo. Questa volta non si è trattato di una semplice contestazione ma di una “protesta in festa”. Non solo insegnanti e genitori, hanno partecipato anche in tanti bambini che hanno aiutato gli adulti a impacchettare la zona con nastri, manifesti e un maxi striscione di 20 metri che ha coperto con la scritta “No ai tagli” tutti i portici dell’ufficio scolastico.

“E’ finito l’anno scolastico ma la scuola pubblica non è ancora finita se non ci arrendiamo”, hanno detto quelli dell’assemblea genitori insegnanti che poi si sono spostati nel giardino del guasto dove i bimbi hanno fatto merenda e si sono gustati spettacoli e musica con clown, musicisti e attori del Testoni che si sono alternati nella lettura delle “Storie da Mangiare”.

Alle 19 bimbi, genitori e insegnanti – in tutto un centinaio di persone – si sono spostati al teatro comunale dove gli orchestrali, anche loro in lotta contro i tagli del governo, li hanno accolti con un breve concerto.

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