29 dic. – C’è stato un riversamento di liquidi dalla discarica Tre Monti di Imola nel rio Rondinella. Il primo allarme risale al giorno di Santo Stefano, quando, intorno alle 14,30 alcuni cittadini hanno avvisato i Carabinieri di Solarolo della presenza di acque torbide nel ruscello. Da Imola, i militari sono intervenuti verso le 16 e hanno avvisato i tecnici di Arpa. Sul posto, questi ultimi non hanno ritenuto di avvisare Hera, gestore della discarica Tre Monti che si trova nei pressi del rio, ritenendo che il colore scuro delle acque non fosse imputabile a una fuoriuscita di percolato dalla discarica.
Secondo Hera, invece, la perdita è avvenuta la mattina di lunedì 28, tra le 9 e le 11. Alle 11.30, il tecnico addetto al controllo ha rilevato lo sversamento nel rio Rondinella di liquido rossastro proveniente dalla discarica. Hera, a questo punto, ha immediatamente avviato le procedure previste, interrompendo il flusso e avvisando Arpa, il cui personale ha raccolto campioni delle acque.
Attualmente, fanno sapere da Arpa, la situazione è sotto controllo: Hera ha interrotto lo sversamento di percolato e sono in corso le analisi sui campioni prelevati. «Come consuetudine – ha dichiarato Valerio Marroni, responsabile Arpa del distretto di Imola – invieremo i risultati delle nostre analisi alla Procura», a cui spetterà il compito di valutare se si configuri o meno un reato.

