Immigrato denuncia insulti razzisti e botte dalla polizia

26 ago. – Domenica scorsa un cittadino marocchino di 30 anni ha denunciato ai Carabinieri di Porta Lame di essere stato insultato con epiteti razzisti e picchiato da alcuni agenti di polizia. L’uomo, che lavora presso una cooperativa come giardiniere, era stato fermato sabato. Secondo la sua versione, i poliziotti che scortavano l’autobus dei tifosi della Fiorentina gli hanno chiesto la patente per una sua manovra imprudente al volante, mentre percorreva via Casarini nel primo pomeriggio. Secondo quanto riporta oggi “La Repubblica Bologna”, gli avrebbero detto: “Lo sai che in Italia sei un ospite e devi rispettare la legge?”; poi gli avrebbero ritirato i documenti, lo avrebbero insultato con l’espressione “marocchino di m…” e, quando ha chiesto se poteva chiamare un avvocato, lo avrebbero picchiato. Nel tragitto verso la Questura, sarebbe arrivata via radio la comunicazione della regolarità dei suoi documenti di soggiorno; l’uomo sarebbe stato portato nell’edificio di piazza Galilei – e lì trattenuto per tre ore in una celletta – anche se un agente aveva fatto notare che non ce n’era motivo. La Questura parla invece di un automobilista che ha cercato di frapporsi tra il blindato della polizia e l’autobus dei tifosi viola e poi ha rifiutato scendere dall’auto e dare i documenti ai poliziotti del Commissariato Bolognina Pontevecchio, che dirigevano la scorta. Questi ultimi lo hanno denunciato per resistenza, mentre lui li ha querelati per minacce – accusa l’agente che lo avrebbe picchiato di avergli detto: “Ci vediamo la prossima volta che devi rinnovare il tuo permesso di soggiorno”.

La Procura ha aperto due procedimenti. «Si tratta di due versioni tra loro contrastanti – ha detto il pubblico ministero Valter Giovannini, portavoce della Procura – che verranno trattate in un unico contesto».

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.