Sanatoria immigrati. Cgil: “Forzeremo la legge”

21 set. – Finora in 300 si sono rivolti allo sportello aperto dalla Camera del Lavoro di Bologna per gestire dal 15 settembre al 15 ottobre 2012 la regolarizzazione di lavoratori stranieri, soprattutto colf e badanti, anche se la procedura è aperta a tutti i settori. Questa “sanatoria” è inserita nel decreto con cui il governo Monti ha recepito la direttiva europea che permette ai lavoratori irregolari extra Ue di denunciare chi li fa lavorare in nero, ottenendo un permesso di soggiorno di 6 mesi per motivi umanitari. “Un’inversione di tendenza rispetto alla vulgata leghista”, secondo il segretario della Cgil bolognese Danilo Gruppi, che però giudica “insufficienti e farraginose” proprio le norme transitorie che, per un mese appena, aprono alla regolarizzazione.

“Forzeremo la normativa perché siano regolarizzati più lavoratori possibili”, dichiara Anna Rosa Rossi, responsabile del Centro lavoratori stranieri della Cgil di Bologna, che ha aperto anche uno sportello legale per tutelare chi non dovesse usufruire della sanatoria.

Ascolta Rossi anna rosa rossi sito

La Cgil ha già impugnato i licenziamenti orali di due badanti che sono state rifiutate dalla famiglia per cui lavoravano, dopo aver mostrato il volantino del sindacato che spiega quali documenti servono alla regolarizzazione.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.