Imbrattata la targa di Primo Zecchi, vittima della Uno bianca

27 nov. – E’ stata imbrattata la targa di Primo Zecchi, all’interno del giardino a lui dedicato con della vernice spray di colore azzurro argenteo. Armando Sarti, segretario del Comitato Unitario Democratico ed Antifascista ha dato notizia del danno alla targa alla memoria di una delle vittime della banda della Uno bianca Primo Zecchi, assassinato il 6 ottobre 1990.

Rosanna Zecchi, moglie di Primo e presidente dell’ Associazione familiari delle vittime della Uno bianca e la figlia Stefania si sono dette profondamente addolorate per l’accaduto che, per Sarti, è “un ulteriore gesto contro la memoria e la pieta’ verso i caduti”.
Secondo il segretario del Comitato Antifascista della Bolognina dietro a gesti come questo ci sarebbe un’organizzazione. Nei mesi scorsi lo stesso Sarti aveva denunciato diverse azioni di vandalismo contro luoghi dedicati alla memoria o simboli dedicati alla Resistenza.

Primo Zecchi ucciso a 51 anni fu testimone di una rapina compiuta dalla banda della Uno Bianca. Dopo aver chiesto l’ intervento del 113 si diresse verso l’auto dei malviventi per leggere il numero di targa, ma fu ucciso a colpi d’arma da fuoco dai rapinatori.

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