Bologna, 15 dic. – “E’ la più grande acquisizione della storia dell’azienda”. Alberto Vacchi spiega in questo modo l’accordo raggiunto oggi con la proprietà di Oystar, storico colosso del packaging tedesco, per l’acquisizione dell’80% dell’azienda e dei marchi ad essa collegati. Con questa acquisizione, Ima consoliderà la propria posizione di leader del settore packaging e supererà il miliardo di euro di ricavi.
“Comprare un concorrente per uccidere un concorrente non è la nostra strategia” ha spiegato Vacchi. Oystar è un grande gruppo tedesco che, nel corso dei decenni, ha acquisito altri storici marchi del packaging per gli alimenti e i liquidi. Acquisendone il controllo, Ima si trova a gestire altri 8 stabilimenti (4 in Germania, 2 in Francia, 1 in Spagna e 1 in India). I vertici di Ima hanno assicurato che la forza lavoro non verrà ridotta né che verranno chiusi stabilimenti esistenti. La volontà di Vacchi e della dirigenza Ima è quella di approvvigionarsi sul territorio emiliano: una ricaduta positiva in termini di occupazione che il presidente degli industriali bolognesi stima in 150-200 posti di lavoro nei prossimi 3 anni.
Con l’acquisizione dell’80% di Oystar, Ima completa così la propria gamma di prodotto e l’augurio di Vacchi è che colossi alimentari emiliani, come Granarolo e Parmalat, possano diventare clienti di Ima.


