27 ago. – Il celebre enologo e anarchico Luigi Gino Veronelli (amava definirsi anarchenologo) nel 2003 si inventò, in collaborazione con il centro sociale Leoncavallo di Milano, il progetto Terra e Libertà/Critical Wine. Nel corso del tempo varie sono state le realtà nate da quella straordinaria esperienza. Una di queste è Officina Enoica, fondata e gestita da un manipolo di enodissidenti-gastroribelli già amici e fidati collaboratori del grande Gino. Di recente hanno curato, per la collana Guide Reponsabili e Utili di Altreconomia Edizioni, il libro Vino Critico dove ci raccontano di eccelsi vignaioli eretici che producono meravigliosi vini naturali, biologici, biodinamici. Per saperne di più ascolta l’intervista che abbiamo realizzato in Santi Time con uno degli autori: Gianni Camocardi.
La vita è troppo corta per bere vini cattivi parola di Gino.

