Il video “a scoppio ritardato”

Ve ne avevamo dato notizia mercoledì: sul profilo facebook del candidato sindaco dei grillini, Massimo Bugani, era apparso un video della fine del 2008 in cui Giovanni Favia, allora semplice militante del movimento 5 stelle, intervistava l’ex presidente del quartiere Navile Claudio Mazzanti. Il tema: l’assegnazione delle case popolari. Le somiglianze tra il video e il dossier anonimo erano troppo evidenti per non accorgercene: il video è molto simile nei contenuti, nella forma, perfino nel linguaggio, al paragrafo del dossier dedicato all’ex presidente del Navile. Per questo abbiamo posto alcune domande sia a Favia che a Bugani. Innanzitutto, una domanda: perché pubblicare il video solo ora e non nel 2008 quando è stato girato? “Problemi tecnici” hanno risposto entrambi: il video è stato mostrato ad alcuni incontri pubblici del Meet Up di Beppe Grillo e poi si sarebbe dovuto tagliarlo per poi caricarlo su youtube, ma non lo si è fatto ed “è finito nel dimenticatoio”. Fino a quando però, dopo la notizia che era spuntato un dossier anonimo su Virginio Merola e altri esponenti Pd, tra cui Mazzanti, un militante lo ha recuperato dagli archivi.
Questa la versione di Giovanni Favia favia_perche-non-prima_sito

Rispetto alla somiglianza, anche semantica, tra video e dossier anonimo Favia e Bugani non si sbilanciano: “C’era tanta gente ai nostri incontri” ha detto il primo, “il video è girato molto” ha detto il secondo.
Nel video dei grillini, Favia incalza Mazzanti con domande sull’assegnazione delle case Acer alla moglie e alla figlia dell’ex presidente del Navile, dicendo, in un paio di occasioni, di “aver letto su internet ..” Il consigliere regionale ha però ammesso ai nostri microfoni che stava bluffando, che le “imbeccate” sulle notizie riguardanti Mazzanti “erano cose che erano uscite all’interno delle nostre assemblee”.
Chi sia stato l’autore dei “suggerimenti” non è dato saperlo, infatti Favia risponde: “Se avessero voluto loro stessi far la denuncia si sarebbero esposti direttamente”.

Ascolta Favia favia_le-ha-lette-su-internet_sito1

Su questo Bugani è stato però un po’ più preciso: “Le prime soffiate su questo tema venivano da un attivista, da una persona che era venuta in assemblea (…) forse informata su questi fatti..”

Ascolta Bugani bugani_similitudini_sito

Infine una curiosità. C’è un intero dossier* su Claudio Mazzanti e la sua famiglia che è in rete da tempo. Sono i documenti raccolti dall’ex assessore Antonio Amorosi per comporre il suo dossier sull’assegnazione delle case popolari del comune. I fogli sono pieni di dati personali (alla faccia della privacy…) e sono pubblicati sul sito di un blogger genovese amico di Amorosi, “casa della legalità”.
Ancora un’altra curiosità: il nome di Antonio Amorosi, lo ricordiamo,  è citato dal “corvo” del dossier anonimo nel capitolo relativo a Mazzanti: “La famiglia Mazzanti occupa due case ACER mentre i poveracci sono indietro nella graduatoria per l’assegnazione – dice l’anonimo – Per aver detto queste cose l’Assessore alla casa Antonio Amorosi viene sfiduciato da Cofferati, ma non viene mai querelato da Mazzanti…”

*si ringrazia per la segnalazione il collega Silvestro Ramunno dell’Informazione

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