Il Tpo smonta Equitalia

13 giu. – Sono entrati con le maschere di Lupin nella sede di Equitalia in piazza Liber Paradisus e pezzo pezzo l’hanno svuotata, portando all’esterno tavoli, sedie, bacheche, portaombrelli, terminali. E’ l’azione del centro sociale Tpo in vista della contestazione al presidente del Consiglio Mario Monti, ospite a Bologna sabato prossimo 16 giugno.

Sui vetri dell’agenzia gli attivisti hanno attaccato cartelli che dicevano “Chiuso per indegnità”, “Licenziamo Monti”, “Equitalia strozzini”. “Equitalia fa profitti sulla gestione del debito”, spiega Gianmarco De Pieri, mentre i contestatori chiedono “la cancellazione del debito”.

Il blitz è durato solo cinque minuti, ma sono stati sufficienti per l’ad di Equitalia Centro Antonio Piras per parlare di “un atto di intimidazione, di terrore”. “Siamo preoccupati, i dipendenti si sono spaventati” ha commentato Piras.

Dopo l’azione è stato deciso un rafforzamento della vigilanza da parte delle Forze dell’ordine che era già stata attivata sulle sedi di Equitalia.

Per sabato 16 giugno saranno due le manifestazioni di contestazione contro la presenza di Mario Monti al Festival di Repubblica all’Arena del Sole. Il Tpo ha lanciato l’appuntamento alle 14 in piazza del Nettuno. Il sindacato Usb, i centri sociali Crash e Vag, i collettivi studenteschi, Santa Insolvenza e il circolo Berneri si troveranno invece alle 15 all’angolo tra via Indipendenza e piazza VIII agosto.

La foto in thumb è tratta da Global Project

 

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