3 nov. – I fondi per il taxi rosa, 120 mila euro, sono finiti e l’esperienza non verrà ripetuta. In commissione consiliare l’assessore Andrea Colombo ha spiegato che l’amministrazione non ha le possibilità per ripetere l’esperienza che peraltro è stata interamente finanziata da un fondo creato dai tassisti. Il taxi rosa nacque nel 2008 durante la giunta di Sergio Cofferati come strumento contro la violenza alle donne. L’assessore ha però aggiunto che sarà necessario valutare l’impatto del taxi rosa e capire come dare continuità a questa iniziativa. Il prossimo 16 novembre i tassisti si riuniranno con l’amministrazione nel tavolo per l’adeguamento tariffario. I tassisti sperano che le tariffe aumentano perché “sono ferme da tre anni nonostante l’aumento del gasolio” ha detto Cosimo Quaranta della Cna. Una speranza per mantenere in vita il taxi rosa potrebbe arrivare proprio dall’adeguamento tariffario.
Il taxi rosa era destinato a donne, sole o in gruppo, che avevano ritirato il carnet di buoni negli uffici del Comune e dava diritto ad uno sconto di 3 euro sulla corsa notturna. “Un servizio socialmente utile” l’ha definito Cosimo Quaranta del Cna tassisti, che aggiunge “se il taxi rosa è una servizio che la città percepisce come un vantaggio si faccia il possibile per tenerlo in piedi“.
Ascolta l’intervista a Cosimo Quaranta

