22 gen. -Il Tar vuole esaminare il ricorso proposto dall’ associazione Papillon sulla nomina di Elisabetta Laganà a garante dei diritti dei detenuti del Comune di Bologna. Non sospende il provvedimento ma entrerà nel merito nell’udienza pubblica fissata il 3 maggio prossimo. Lo comunica la stessa associazione, che “confida nell’accoglimento dell’impugnazione”.
Il ricorso dell’associazione, che lavora per tutelare i diritti dei detenuti, si basa sul passato di Laganà come giudice onorario del tribunale di sorveglianza. Per l’associazione questo la rende una “controparte” e non una persona terza. Per Papillon le irregolarità sono annidate anche nella procedura di nomina in consiglio comunale.
22/01/2012

