Il Siena vuole a tutti i costi i tre punti per continuare a sperare di riemergere dalla zona retrocessione, il Bologna avrebbe il compito di chiudere il conto con il discorso salvezza. Sembrerebbe che la sorte assista i rossoblù: ad avvio di gara azione manovrata che porta al cross su uno smarcatissimo Adailton, sembra fatta ma il brasiliano “impalla” Curci buttando alto e colpendo la traversa. Dal possibile vantaggio al più classico dei contrappassi: azione di rimessa del Siena, traversone che arriva in area per la testa di Larrondo che insacca indisturbato. La partita potrebbe essere tutta qui, condensata in questi due episodi.
Il Bologna gioca un primo tempo scolastico con Zalayeta e Adailton costantemente anticipati dai difensori toscani. Nel secondo tempo i rossoblù collezionano due occasioni: Adailton lanciato a rete spreca malamente, mentre nell’ultimo quarto l’ingresso di Gimenez e Di Vaio aggiunge un pizzico di vivacità, ma le speranze di riportarsi in parità si spengono al 34° sul tiro di Gimenez respinto in angolo da Curci. Il Siena gioca in contropiede e va alla conclusione con Maccarone, Vergassola e Ztiolis che non inquadrano la porta.
Il Bologna interrompe la striscia positiva e si appresta a giocarsi tre partite di fuoco: con la Roma in casa mercoledì prossimo e poi Palermo e Inter in trasferta. Sulla carta non sembrano partite con cui poter arrivare facilmente alla fatidica quota salvezza.
Visti dalla tribuna:
Viviano: sul gol può poco
Lanna; fa la sua onesta partita
Portanova; perde Larrondo, osannato dal pubblico di casa
Britos: di testa sono tutte sue, ammonito salterà la Roma
Raggi; continua la sua striscia positivo
Modesto; oggi è fedele al suo nome… li subentra Gimenez che fa sempre tutto bene ma non fa gol
Guana; sottotono
Mudingayi; non salta sul colpo di testa di Larrondo, da metà ripresa Mingazzini
Buscè; sempre positivo
Adailton; cerca sempre la porta ma è impreciso. Esce per dar spazio a Di Vaio
Zalayeta; meno felpato del solito ma fa sempre il suo

