Il Sesto Senso chiude: “Bologna ingrata”


25 Mag. – Era un circolo arci dove si affittavano Cd da ascoltare, poi, da circa dieci anni, ha cambiato pelle ed è diventato un punto d’incontro nel cuore della zona unversitaria. In via Petroni, strada “di frontiera”, sempre in prima linea in quel delicato spazio che si protende tra le proposte culturale e le liti sul degrado.

Ora il Presidente del circolo arci Sesto Senso Giorgio Tinelli annuncia che per quanto li riguarda la misura è colma: “Dopo quasi 10 anni di resistenza in una città che si straccia le vesti per il “degrado” del quartiere universitario e poi non muove un dito per sostenere le poche situazioni che propongono cultura nelle zone additate quali “bronx bolognese” – afferma Tinelli –  “il Sesto Senso è costretto a cedere, vittima dell’ultimo colpo inferto dalle istituzioni che ne dovrebbero sostenere iniziative e progetti. Ci chiediamo – conclude – se l’occupazione sia l’unica strada per poter continuare il proprio percorso.”

A far tracimare il vaso è stata la notizia della bocciatura da parte del quartiere del progetto avanzato dal circolo per la gestione estiva del Quadriportico di Vicolo Bolognetti. Tinelli, che già in passato aveva partecipato come circolo ai bandi di gestione (arrivando anche a far ricorso al Tar), è amareggiato: “è stato scelto un progetto presentato da una fiorente attività imprenditoriale bolognese disdegnando per l’ennesima volta quello del Sesto Senso, che trainava un’articolatissima programmazione di ben 93 tra associazioni, gruppi, istituzioni, collettivi. Di nuovo una beffa.”

L’uscita di scena non avverrà però in punta di piedi, assicura Tinelli, che annuncia la decisione di aprire una vertenza in città sui destini della cultura giovanile, cominciando con la proposta di  una lettera aperta alla città, un appello per salvare la cultura giovanile a Bologna, proprio nel momento in cui si decide chi la amministrerà nei prossimi anni. Evidentemente, le istituzioni, i partiti, i candidati alle elezioni,i cittadini, la città intera è caldamente invitata a partecipare e ad esprimersi.

La lettera aperta alla città sarà presentata durante una Conferenza Stampa che si terrà mercoledì 27 maggio  alle ore 12 nei locali del Circolo in Via Petroni 9/c.

foto Roberto Serra / Iguana Press

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