23 dic. – Il reato di clandestinità non si applica sui minorenni. E’ questo il principio che ha portato il giudice per le indagini preliminari del Tribunale dei minori di Bologna ad archiviare le accuse nei confronti di un minorenne albanese di 17 anni. A chiedere che l’articolo 10 bis del decreto emanato questa estate non venisse applicato al ragazzo, era stato lo stesso procuratore, Ugo Pastore.
Il ragazzo non può essere espulso in base alle convenzioni internazionali che proteggono l’infanzia a partire da quella di New York del 1989. Inoltre, questo il ragionamento alla base della decisione, un minorenne non può rendersi conto degli obblighi che ha, compreso quello di mostrare i documenti. Obblighi che al limite spetterebbero ai suoi genitori.

