Il Questore: “I soliti noti che mandano avanti i ragazzini”

15 feb. – “A lanciare le uova c’erano ragazzini di 14-15 anni, quasi bambini, che sono stati mandati avanti dai ‘soliti noti’, da chi tiene le fila di queste manifestazioni”. E’ il commento del Questore di Bologna, Vincenzo Stingone, a quanto accaduto in piazza questa mattina quando, durante il corteo della sigla StudAut, sono state lanciate uova e petardi contro le sedi elettorali di Futuro e Libertà e Fratelli D’Italia. Nel mirino della Questura finirà “un gruppo di 20-30 persone ben conosciute, che saranno denunciate” dice Stingone.

“Hanno mandato avanti i ragazzini e li hanno fatti lanciare le uova. E’ una cosa triste – prosegue il Questore – così vengono strumentalizzati da chi tiene le fila. A guidare il corteo di circa 200 studenti medi erano attivisti del collettivo Cua e del centro sociale Crash. Il Questore ha elogiato la professionalità degli agenti che, soprattutto nel caso dei lanci contro la sede di Fdi, non hanno reagito: “E’ stato lanciato loro di tutto ma sono rimasti immobili, non hanno reagito, come probabilmente i soliti noti’ avrebbero voluto”.

“Sarebbe bastato non posizionarsi di fronte alle sedi elettorali per evitare di sporcarsi” replicano gli studenti del Collettivo Autonomo Studentesco che in una nota accusano l’agente del reparto mobile che si è sfogato con i giornalisti di aver dato “spettacolo di fronte alle telecamere di mezza Italia”.

Per il corteo di oggi, che ha sfilato “in modo non autorizzato, strappato manifestai elettorali, lanciato centinaia di uova e imbrattato banche e sedi elettorali” il Questore promette che arriveranno le denunce, una volta che la Digos avrà raccolto tutti gli elementi per i riconoscimenti.

Futuro e Libertà ha intenzione di sporgere denuncia per l’imbrattamento della propria sede mentre Fdi si rivolge alla magistratura: “Chiediamo almeno che i magistrati siano duri con i manifestanti almeno quanto lo sono con i poliziotti”.

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