31 mag. – Il Questore Vincenzo Stingone ha revocato 15 permessi di soggiorno temporanei per protezione umanitaria che erano stati concessi ad altrettanti tunisini arrivati in Italia negli scorsi mesi. I tunisini, spiega una nota della Questura, sono stati denunciati per spaccio di stupefacenti, rapina aggravata, ricettazione, porto abusivo di armi e di oggetti atti ad offendere, furto aggravato. Uno è stato denunciato per violenza sessuale. “Poichè è sufficiente la sussistenza di una solo delle denunce per non concedere il permesso di soggiorno – scrive piazza Galileo – questi stranieri non possono beneficiare di questa forma di protezione”. Se i tunisini cui è stato revocato il documento dovessero essere controllati dalle forze dell’ordine per loro scatterebbe l’espulsione.
Il decreto del Presidente del Consiglio ha disposto che alle persone arrivate in Italia (quasi tutte sbarcate a Lampedusa) tra il 1 gennaio e il 5 aprile fosse riconosciuta la misura della protezione temporanea per muoversi liberamente sul territorio nazionale ed andare all’estero. I permessi di soggiorno umanitari durano sei mesi.

