9 mag. Si parte da Sirio e le preferenziali, il primo acceso meno ore le seconde percorribili di notte. Si passa alla sicurezza, con più vigili e colonnine sos per strada. Si arriva all’urbanistica, con il decentramento della fiera che lascerebbe il posto all’università, del sant’orsola, dello stadio e del paladozza.
Sono i passaggi principali della “Carta per Bologna”, il programma di 23 pagine che Giorgio Guazzaloca ha presentato oggi ai cittadini in piazza Maggiore.
Sul fronte della sicurezza Guazzaloca propone più vigili in strada, anche di notte, e l’installazione di colonnine SOS come quelle autostradali. Collegate ad una centrale operativa, sarebbero in grado di raccogliere le richieste in tempo reale. Ritorna l’assessorato alla sicurezza, eliminato da Sergio Cofferati.
Per quel che riguarda il traffico, l’ex sindaco propone un Sirio più leggero, attaverso la riduzione degli orari di funzionamento e una totale eliminazione dei divieti di transito nelle corsie preferenziali nelle ore notturne.
Infine l’urbanistica. Qui Guazzaloca ha in mente una vero e prorio mega trasloco: col decentramento della fiera, dell’università, dello stsdio e del Paladozza. Il trasferimento del Sant’Orsola avverrà, secondo Guazzaloca, nell’aria adiacente al Bellaria.
Alla presentazione del programma (che arriva nel pieno dello scandalo che ha coinvolto due uomini della sua squadra, Alberto Vannini e Marco Zanzi) ci sono, secondo lo speaker ufficiale della manifestazione, circa 6mila persone. Le forze dell’ordine non forniscono una stima ufficiale, ma si fa osservare, come dato oggettivo, che i posti a sedere sono 900. Attualmente i posti sono occupati per intero, lungo tutto il
“Crescentone”, e c’e’ anche una parte di persone in piedi ai due lati del palco.

