Il programma di Campagnoli: fiera, metrò, sanità e tecnopolo

C’è un modo per risparmiare sul People Mover? Si, spostare la fiera più vicino all’aereoporto. E’ questa una delle proposte che l’ex assessore alle attività produttive Duccio Campagnoli ha lasciato sul piatto alla vigilia dell’incontro del suo antagonista Maurizio Cevenini alla festa dell’Unità.

Campagnoli gioca d’anticipo e punta a colpire lì dove ritiene che il suo avversario per le prossime primarie sia più debole: le grandi scelte strategiche per la città dei prossimi 10 anni. Dopo l’apertura netta al percorso del Civis e il ‘no’ alla vendita delle quote comunali di Fiera e Hera per fare cassa, ecco arrivare i piani strategici sulle grandi opere: riqualificazione del quartiere fieristico o nuova fiera, in parallelo o connessione col tema aeroporto. “Il tema va studiato” – afferma Campagnoli –  “ma il quartiere fieristico va riqualificato altrimenti la Fiera perdera’ competitività. Spendiamo centinaia di milioni per collegare Fiera e aeroporto, quando molte citta’ hanno risolto il problema avvicinandoli”.
Campagnoli rivendica anche l’idea di sostituire il metrò interrato con quello di superfice: “Sono stato io a trovare nei cassetti la proposta di utilizzare la ferrovia di cintura, che collegherebbe stazione, Cnr, tecnopolo e Fiera” che immagina anche la creazione di un’unica societa’ metropolitana sui trasporti, su ferro e gomma”.

Per fare tutto cio’ al Comune di Bologna serviranno piu’ soldi. Per incamerare più entrate l’esponente Pd intende “progettare fin da subito la citta’ metropolitana, coi Comuni che ci stanno”. Infine spazio alle “fonti rinnovabili” e un rilancio della sanita’ pubblica con abbattimento delle liste d’attesa.

Un programma in piena regola, adesso la palla passa a Maurizio Cevenini, mister preferenze, a cui Campagnoli lancia una sfida: “sono molto interessato a saperne cosa pensa Cevenini di questi punti”.

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