21 feb. – “Più che un salto di qualità della mafia in Emilia Romagna c’è la consapevolezza di una presenza sempre maggiore che si comincia a capire meglio”. Sono le parole del procuratore nazionale antimafia Piero Grasso arrivato a Bologna anche per la presentazione del suo libro al teatro Duse. Per Grasso l’Emilia Romagna è una delle “regioni predilette per la criminalità economica perché qui meglio si dissimulano i capitali criminali e qui si può operare in maniera da non destare allarme”.
Grasso ha prima partecipato ad un vertice in procura con il procuratore capo Roberto Alfonso e i magistrati della dda. Al termine del vertice il procuratore Alfonso ha spiegato che la Direzione distrettuale antimafia di Bologna indaga per capire chi ha preso il posto di Vincenzo Barbieri, l”ndranghetista ucciso nel marzo 2011 in un agguato in provincia di Vibo Valentia. Barbieri viveva infatti a Bologna, dove era stato arrestato in un’operazione contro il narcotraffico.

