14 mar. – Una lunga riunione, più di quattro ore, in una giornata che si è aperta con il caos provocato dallo sciopero improvviso degli autisti Tper. Tutti i sindacati hanno firmato il verbale d’incontro davanti al Prefetto Angelo Tranfaglia che però rimanda il merito della discussione sulle cause che hanno provocato lo stop a lunedì 18 marzo. Nel verbale d’incontro il sindacato di base Usb ha specificato di non condividere il primo punto dove si dà “una valutazione negativa della protesta odierna”. In ogni caso una schiarita sulle relazioni sindacati/ azienda con il verbale che afferma che ci sono situazioni che hanno creato grande disagio ai lavoratori sfociato nell’agitazione odierna. Si attende di capire se ci saranno sanzioni per gli autisti ribelli.
Il confronto si è spostato in Prefettura verso le 15.30 dopo una riunione di tre ore in Comune al termine della quale è stato stilato un comunicato di condanna dello sciopero selvaggio che dalle 5 alle 11 ha lasciato a piedi tutti in una giornata di pioggia. Il testo è stato firmato da Cisl e Uil, la Cgil si è riservata all’esito della trattativa in Prefettura mentre Usb non ha firmato e solidarizza al cento per cento con i lavoratori.
Al mattino gli autobus erano rimasti nei depositi, una decisione presa dopo un’affollata assemblea tenuta ieri dopo le notizie del buco di bilancio di 9,4 milioni di euro e il progetto aziendale di voler abbandonare il traffico urbano a Silla e Imola. Poco dopo le 10.30 è arrivata dalla Prefettura la precettazione per i lavoratori di Tper che dall’alba di oggi stanno attuando uno sciopero senza preavviso. Il Prefetto Angelo Tranfaglia ha “invitato i promotori e gli aderenti all’iniziativa ad interrompere immediatamente l’astensione dal lavoro illegittimamente proclamata ed attuata” e “ordinato l’immediata ripresa del servizio”.
In un comunicato l’azienda ha bollato bolla come ingiustificabile e inaccettabile la protesta dei propri dipendenti.Secondo Tper la protesta non ha giustificazione perché riguarda una vertenza “su questioni di ordinaria dialettica organizzativa interna” ch sta “seguendo i regolari percorsi di confronto tra sindacati e azienda”.
Gli assessori di Comune, Provincia e Regione hanno firmato una nota congiunta con cui condannano la protesta, colpevole di aver “preso in ostaggio l’intera città“.
(foto in galleria dei Carabinieri)



