21 lug. – Il Pdl va all’attacco del presidente di Atc Francesco Sutti e chiede al sindaco Virginio Merola di “mandarlo a casa”. Tutto questo dopo l’indagine della GdF che ha quantificato in 17,5 milioni di euro i mancati versamenti da parte di Atc al Comune per la gestione della sosta sulle strisce blu. I finanzieri hanno messo sotto la lente dodici anni di convenzione e quindi i presidenti Atc chiamati in causa sono almeno altri due, Ugo Mazza e Maurizio Agostini nominato da Guazzaloca. In ogni caso il Pdl chiede che il presidente Atc venga presto sentito in commissione mentre il consigliere Michele Facci pensa anche alla commissione d’inchiesta. Valentina Castaldini che presiede la prima commissione è intenzionata a chiamarlo prima del 2 agosto, così come il grillino Marco Piazza, presidente della commissione Bilancio. Piazza ha già avuto la disponibilità del presidente dell’azienda dei trasporti, Francesco Sutti e l’udienza conoscitiva verrà convocata appena sarà rientrata dalle ferie l’assessore al Bilancio, Silvia Giannini, il 1 o il 3 agosto.
L’ex consigliere comunale Galeazzo Bignami ha ricordato anche l’episodio di alcuni mesi fa, quando Sutti ebbe uno scontro con il commissario Cancellieri proprio sulla questione della sosta e scrisse una lettera in cui era pronto a rassegnare le sue dimissioni. Bignami ha rivendicato che è stato il Pdl a mettere sulla giusta strada il commissario informandola delle anomalie della convenzione tra il Comune e Atc sulle strisce blu. Venerdì 22 al question time ci saranno due domande d’attualità presentate al sindaco dai consiglieri Carella e Marco Lisei del Pdl.
Resta da capire come il Comune vorrà sbrogliare una questione delicata visto che è il socio di maggioranza di Atc. Il pm della Corte dei Conti Paolo Novelli conferma che gli atti d’indagine sono stati già trasmessi all’amministrazione che ora dovrebbe trovare il modo di riottenere questi soldi da Atc.

