La sconfitta della linea di Tiziano Loreti, messo in minoranza nel Comitato politico federale dell’altra sera permette ora ai Democratici di intavolare un dialogo con Rifondazione. Andrea De Maria, complice l’aria non proprio favorevole per il Pd di questi tempi, sprona Flavio Delbono a lavorare subito “alla costruzione della coalizione di centrosinistra ” e alla definizione di un programma condiviso: “E’ indubbio che il voto di questa notte del Prc di Bologna ripropone la possibilita’ di una positiva apertura di dialogo fra il PD e Rifondazione nella nostra città. Certo – prosegue De Maria in un comunicato- andranno verificate attentamente le condizioni di una vera convergenza sul programma, perche’ la coalizione di centrosinistra a Bologna dovra’ non solo vincere, ma soprattutto governare”.
Il candidato sindaco di Bologna citta’ libera, Valerio Monteventi, invece, lancia un invito all’ex segretario di Rifondazione comunista Tiziano Loreti e gli altri fuoriusciti dal Prc, con i quali – va detto – mai in questi mesi di liste separate si era rotto il contatto. “E’ chiaro che mi piacerebbe che questo gruppo di compagni continuasse a fare vita politica, se si riesce a farlo insieme non e’ male”, dice Monteventi. Naturalmente, “sentiamo prima cosa dicono loro, ma un segnale da parte mia c’e‘, una parte di loro- ricorda Monteventi- sono miei compagni di viaggio da tanto tempo”. Anzi, “la proposta io l’avevo fatta a loro fin dall’inizio. Il confronto pero’ dovra’ essere vero, visto che la lista Bologna citta’ libera ha altre anime oltre a quella ex comunista.”
Avances al gruppo in uscita dal Prc arriva anche da un altro candidato sindaco, Michele Terra del Partito comunista dei lavoratori. “La netta sconfitta di Tiziano Loreti all’interno del Prc bolognese dimostra una volta di piu’ che il partito e’ rimasto legato al Pd”, scrive in una nota Terra. “Ai militanti del Prc che non si sono ancora rassegnati lanciamo un appello affinche’ si uniscano a noi per rafforzare il Partito comunista dei lavoratori che ha gia’ annunciato la propria presentazione indipendente sia al Comune che alla Provincia di Bologna”.

