28 ott. – Unindustria di Bologna ha affidato a Tiziano Treu la stesura della bozza di patto per il lavoro che confluirà nel Piano Strategico. Treu, ex ministro del governo Prodi, fu l’autore della legge che nel 1997 importò in Italia il lavoro in affitto.
Il Corriere di Bologna di oggi ha riportato delle indiscrezioni sui contenuti del testo e in una intervista il senatore Pd conferma che nella sua bozza si istituirebbe un tetto massimo per l’utilizzo del lavoro precario in azienda, non superiore al 15% “per le aziende che hanno un flusso stabile di commesse”. In cambio le aziende chiederebbero un orario molto flessibile ai lavoratori con contratto a tempo indeterminato. E’ quella che Treu chiama “flessibilità buona”.
Quando la cabina di regia del Piano Strategico convocherà i tavoli tematici, il testo proposto dagli industriali sarà sottoposto ai sindacati.
Il sindaco Virginio Merola ha spiegato che anche il Comune si impegnerà a destinare fondi per la stabilizzazione dei precari inserendo questa come priorità nel bilancio.

