Il passante potrebbe “accorciarsi”

23 mag. – Oggi in città per sostenere il candidato alla presidenza della Provincia del PdL Enzo Raisi, il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli ha fatto il punto sulle grandi opere nel territorio bolognese. La novità principale riguarda il passante nord. Matteoli ha riferito di aver avuto recentemente due colloqui con il il commissario europeo per il Mercato interno, Charlie McCreevy, che l’ha rassicurato sui tempi della risposta dell’Ue. L’Unione si deve esprimere sulla possibilità di affidare la realizzazione e gestione dell’opera direttamente alla Società Autostrade, senza passare per una gara europea. Ciò succederà solo se i commissari considereranno il passante una variazione del percorso della A14 e non un nuovo tratto di autostrada. Matteoli si è detto fiducioso per il verdetto dell’Ue, anche se ha ammesso che è possibile che venga richiesto un accorciamento del percorso, nell’ordine di qualche chilometro.

“Auspico che si lasci il progetto intonso” ha spiegato il ministro “ma ho cercato di premunirmi nel caso che la risposta dell’Europa contenesse anche una richiesta di modifica. Ne ho già parlato con l’assessore regionale Peri e mi ha detto che si può fare”.

Quanto al nodo di Casalecchio, Matteoli ha rassicurato che il processo è ormai in dirittura d’arrivo. L’approvazione definitiva dovrebbe arrivare durante la prossima riunione del Cipe (in giugno), mentre i finanziamenti dovrebbero essere contenuti nel prossimo documento di programmazione economica e finanziaria.

Un po’ più arretrato l’iter per il nodo di Rastignano, il cui progetto deve essere ancora analizzato.

“Solo campagna elettorale” ha detto il vicepresidente della Provincia Giacomo Venturi, che ha ritenuto comunque “positivo” l’annuncio di Matteoli.

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