9 lug. – Ogni giorno il signor Lofti fa la spola con Ferrara per andare a trovare il figlio Karim, che da un anno è in ospedale, dopo essere caduto da un’altalena difettosa al parco John Lennon. I medici dicono che il bambino si è svegliato dal coma, ma non si muove, non parla, non riconosce i familiari ed è alimentato da un sondino.
Dal Comune di Bologna, che aveva assicurato aiuto alla famiglia, il signor Lofti ha ricevuto 500 euro in un anno; 480 ne ha spesi in pedaggi autostrdali. «Non abbiamo neanche i soldi per pagarci una perizia tecnica sull’altalena difettosa», racconta il padre del bimbo, che oggi ha 8 anni, al Corriere di Bologna.
Domani intanto il neo assessore all’Ambiente Maurizio Degli Esposti incontrerà il direttore del settore Ambiente e Verde urbano del Comune, Roberto Diolaiti, per fare il punto su quanto è stato fatto per mettere in sicurezza parchi e giochi del Comune. Diolaiti è uno degli otto indagati nell’inchiesta aperta dalla Procura dopo l’incidente.

