Il “pacchetto sicurezza” colpisce i senza fissa dimora

29 mag. – L’Associazione Avvocato di strada e il senatore Walter Vitali hanno denunciato stamattina i rischi per i senzatetto creati dal cosiddetto “pacchetto sicurezza”. Il disegno di legge, già approvato al Senato e ora in esame alla Camera, contiene due articoli che andrebbero a modificare i criteri per la concessione della residenza.

Il primo prevede la verifica delle norme igienico-sanitarie del luogo di residenza. In questo modo, anche le famiglie numerose che vivono in piccoli appartamenti potrebbero ritrovarsi cancellati dall’elenco anagrafico. Infatti, essendo la norma retroattiva, anche chi è già residente potrebbe subire un controllo da parte del Comune.  Secondo stime del Fio.psd (Federazione organismi per persone senza dimora), se la nuova norma fosse approvata, due milioni di persone potrebbero perdere la residenza.

Una delle indicazioni presenti nel secondo articolo prevede la costituzione di un elenco dei senza tetto, “una vera e propria norma per discriminarli” ha commentato il presidente degli Avvocati di strada Antonio Mumolo. Infatti, un tale elenco è già disponibile, visto che tutti i Comuni sono provvisti di una via fittizia in cui assegnare la residenza a chi non ha una casa. “L’iscrizione a questo elenco creerebbe solo un elemento in più di discriminazione per queste persone”, ha spiegato il senatore Vitali, “un ulteriore ostacolo per trovare un’occupazione e uscire dallo stato di indigenza”. “Se la norma passerà ci rivolgeremo al tribunale per chiederne l’infondatezza, in quanto questi articoli violano la Costituzione”, ha affermato Antonio Mumolo.

Nel corso dell’incontro, sono stati presentati anche i dati dell’ultimo anno di lavoro degli Avvocati di strada. Nel 2008 sono stati 1500 gli utenti che si sono rivolti a uno dei 19 uffici presenti in 10 regioni italiane.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.