l'attuale Dall'Ara da via A.Costa
Il Masterplan della “Nuova Città dello Sport” redatto da A Vision of Europe – CivicArch, sotto la direzione del professor Gabriele Tagliaventi dell’Università di Ferrara, parte da un concetto: le attuali tendenze urbanistiche privilegiano la ristrutturazione di impianti in zone centrali.
“Non è necessario costruire un nuovo stadio fuori del Comune di Bologna” – afferma Tagliaventi – “Lo stadio Renato Dall’Ara, che ha già ospitato i Mondiali del 1990, può essere ristrutturato secondo i canoni UEFA. Anzi, può diventare il centro di un nuovo distretto sportivo che contribuirà alla riqualificazione dell’intero quartiere Andrea Costa.”
via A.Costa, l'ingresso al Dall'Ara ristrutturato
Il Masterplan per la “Nuova Città dello Sport” proposta da questo gruppo di studio prevede, su una superficie di intervento complessiva di 15 ettari, la realizzazione di ristoranti, caffé, un hotel, appartamenti, uffici, un Wellness Center, il Museo del Bologna F.C. 1909, parcheggi oltre alla ristrutturazione dello Stadio Dall’Ara comprensiva di una nuova copertura con tensostruttura. Un intervento di ri-generazione su aree oggi vuote di proprietà comunale che secondo gli estensori possono portare un beneficio sia alle casse del Comune di Bologna sia agli abitanti del quartiere. I costi? per i promotori del progetto la metà di quello che costerebbe costruire un nuovo impianto.
Così il professor Tagliaventi ha illustrato il suo progetto ai nostri microfoni: tagliaventi_sita

