6 nov. – E ora Beppe Grillo scrive anche le indicazioni “per negati“. Si intitola proprio “Beppe Grillo for dummies” il nuovo post con cui il comico genovese lìder maximo del Movimento 5 Stelle detta la linea ai suoi, anche a quelli più critici. Inizia attaccando i giornalisti che “disinformano a pagamento sui giornali” e mette in chiaro che il movimento non si alleerà con l’Italia dei Valori. Ma è sulla partecipazione ai talk show politici che preannuncia il diktat: “E’ fortemente sconsigliata (in futuro sarà vietata) – scrive il comico – la partecipazione ai talk show condotti abitualmente da giornalisti graditi o nominati dai partiti, come è il caso delle reti RAI, delle reti Mediaset e de La7″.
Il comico ha anche ribadito che nessuno degli attuali eletti del Movimento potrà candidarsi alle politiche e che i futuri deputati percepiranno solo 5mila euro e il resto lo restiuiranno allo Stato. Grillo ha anche detto che non esiste l’obbligo di rimettere il mandato periodicamente.
Il post arriva dopo lo scontro interno al movimento scaturito dalla partecipazione della consigliera comunale bolognese Federica Salsi a Ballarò. Nelle polemiche successive, Salsi aveva usato come termine di paragone negativo Scientology, che oggi replica piccata con Luigi Brambani, dell’ufficio “affari pubblici” dell’organizzazione: “Prima di esprimersi in quel modo dovrebbe avere qualche informazione in più”.

