Bologna, 6 feb. – Dopo 13 anni di attesa, il Mit – Movimento identità transessuale ha una nuova sede. E’ grande il doppio rispetto ai quasi 100 metri quadrati in cui svolge le sue attività dal 2001 e lontana pochi metri (dal civico 15 al 22 di via Polese), ma per essere utilizzata deve essere ristrutturata, con una spesa di circa 6.000 euro. Tra gli interventi da mettere in cantiere il completamento dell’impianto elettrico e alcuni piccoli interventi di manutenzione dei muri.
Per questo il Mit lancia una raccolta fondi e conta di inaugurare a primavera la sede, ricevuta in assegnazione diretta per il servizio di consultorio pubblico che lì continuerà a essere garantito.
Negli spazi rinnovati ci sarà posto anche per attività culturali, assicura la presidente Porpora Marcasciano.
La raccolta fondi avviene attraverso il versamento di 10 euro per la tessera di socio sostenitore o di un contributo a piacere sul conto corrente del Mit, secondo le indicazioni che si trovano sulla pagina Facebook del Movimento identità transessuale.






