Il miglior Bologna dell’anno ferma il Milan e recrimina per due rigori negati.

11 dic. – Partenza veemente del Milan che vuole chiudere subito la pratica: Ibrahimovic su punizione defilata sulla sinistra colpisce la traversa. Ma il Bologna c’é e al decimo colpisce: Di Vaio si invola in contropiede e con un pallonetto perfetto scavalca Amelia in uscita disperata. Rossoblù in vantaggio. Ma la risposta dei rossoneri non si fa attendere, passano sei minuti e Seedorf scocca un fendente dal limite che si infila nel sette. Il resto del primo tempo registra una pressione del Milan, sempre pericoloso nelle giocate individuali a cui i rossoblù rispondono con ripartenze fulminee. Si sveglia anche Ramirez che con una splendida azione personale va al tiro che si spegne a lato. L’episodio che accende gli animi arriva allo scadere: punizione di Diamanti, Seedorf in area respinge col braccio. Rigore clamoroso che il solo Rocchi non vede facendo proseguire tra le proteste di tutto il Bologna.

Ripresa che non tradisce le aspettativa. Il Bologna scende in campo convintissimo e Di Vaio, sfuggito ai mastini rossoneri, colpisce subito un palo. A seguire è Ramirez che si invola tutto solo e viene contrato da Yepes quando ormai è a tu per tu con Amelia. Altro rigore non concesso ai Rossoblu. Dopo un quarto d’ora di predominio esce il Milan che occupa sempre più campo. Al 25° arriva quella che per i rossoneri potrebbe essere la svolta: palla in area con due giocatori del Milan in fuorigioco , Raggi rinvia colpendo Ibra che rientrava e Rocchi, per non smentirsi, concede un rigore ridicolo che lo svedese trasforma. Ma il Bologna oggi non ci sta a perdere: passa un minuto e Diamanti in azione personale sfugge a Thiago Silva, si accentra al limite dell’area e con un sinistro trafigge un incerto Amelia. L’ultimo quarto d’ora è di sofferenza pura, ma il Bologna resiste e porta a casa un pareggio che considerate le sviste arbitrali è pure stretto. Rossoblù impeccabili.

BOLOGNA fc 1909 (4-3-2-1)
Gillet, preciso. Forse con 15 cm in più di altezza il tiro di Seedorf lo avrebbe smanacciato, ma non è colpa sua il gran gol dell’olandese.
Crespo, tutti a cercare un terzino: lo avevamo in casa. Misteri del calcio…
Portanova, è la certezza difensiva del Bologna e non si smentisce.
Raggi, l’incerto terzino spostato al centro trova sicurezza e ripete la bella prova già offerta a Torino.
Morleo, difende e spinge con continuità, qualche dubbio su un suo mani in area nel finale.
Casarini, forse il meno a suo agio nella partitissima odierna, Gli subentra un Perez che si guadagna la pagnotta.
Mudingayi, coperture sempre attente, il piede purtroppo è quel che è..
Kone, meno esplosivo rispetto alle ultime uscite, ma il suo contributo lo mette. Esce per Cherubin chiamato a puntellare la difesa.
Ramirez, spaesato nei primi minuti, cresce quando Diamanti si sposta sulla sinistra, due azioni che potevano regalare un sogno, ma sulla seconda palla pesa un sospetto rigore non dato. Dal 75° gli subentra Taider.
Diamanti, grandissima partita, sempre a cercare la giocata ma in modo intelligente. Il gol del pareggio, al netto dell’incertezza di Amelia, è un  premio alla volontà di non mollare.
Di Vaio, terzo gol in tre partite: il capitano è tornato e son guai per tutti…

A disp: Agliardi, Loria, Cherubin, Taider, Perez, Vantaggiato, Acquafresca
All: Pioli

MILAN (4-3-1-2)
Amelia; Abate, Thiago Silva, Yepes, Antonini; Aquilani, Van Bommel Seedorf; Boateng; Pato, Ibrahimovic
A disp: Roma, Bonera, Mexes, Ambrosini, Emanuelson, Robinho, El Shaarawy
All: Allegri

Arbitro: Rocchi di Firenze
Assistenti: Grilli e Passeri
Quarto uomo: Gervasoni

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