20 set. – Gianfranco Rosi con il Sacro GRA ha vinto il Leone d’oro all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. Dopo aver raccontato i barcaioli dell’India (Boatman, 1993), una comunità hippie nel deserto californiano (Below sea level, 2008) e il Messico del narcotraffico (El sicario room 164, 2010) Rosi realizza il suo primo lavoro in Italia, filmando la vita lungo i bordi e sull’asfalto del Grande Raccordo Anulare di Roma. Il film è un meritatissimo Leone d’oro, che fa finalmente conoscere al pubblico italiano un grande documentarista che fino a ieri era apprezzato e proiettato solo all’estero. Lo abbiamo avuto ospite a Humus. Ascolta l’intervista.
20/09/2013

