8 set. – Prima le botte, anche in presenza di amici e parenti, e a un mese dalla nascita del figlio le minacce e infine telefonate a raffica una volta finita la relazione e la convivenza. Così negli ultimi due anni un ventenne di Mazara del Vallo ha perseguitato la sua ex compagna con cui ha vissuto a Loiano, nel bolognese. Allo stalker, capace a luglio di 50 telefonate e 43 sms in mezz’ora, proprio mentre la fidanzata era in caserma per denunciarlo – il gip di Bologna ha imposto il divieto di dimora e di avvicinamento a Loiano. La convivenza fra i due era cominciata all’inizio del 2008, costellata da innumerevoli episodi di violenza fisica. Un mese dopo la nascita del bimbo, però, l’uomo non solo ha ripreso le aggressioni ma ha pure minacciato, offeso e picchiato la donna in presenza di testimoni. A maggio la donna ha deciso di chiudere la storia chiedendogli di andar via di casa. Da allora il siciliano ha cominciato a tempestarla di chiamate, fino a minacciarla di morte. Le telefonate sono continuate anche dalla Sicilia, dove il giovane è tornato ad agosto, ed estese perfino ai parenti di lei. Chiamati, questi ultimi, 1.425 volte tra il 6 luglio e il 23 agosto).
