4 ott. – Il Bologna affronta la partita dei 100 anni col piglio giusto e mette in difficoltà il Genoa che ha la fortuna di incontrare un arbitro in vena di regali: al 10° spinta impercettibile di Portanova su Floccari, rigore molto dubbio e Genoa in vantaggio. I rossoblù si spingono in avanti e creano anche, ma è il Genoa in contropiede con Sculli a beffare nuovamente Viviano. 2 a 0 alla mezz’ora, partita compromessa.
Secondo tempo arrembante, Bologna che cerca il gol che riapra il match. Dopo un quarto d’ora il Genoa resta in 10 per l’espulsione di Mesto, cacciato ingiustamente da un pessimo Gervasoni per doppia ammonizione. L’occasione più gossa capita a Di vaio: lanciato da Tedesco il capitano entra in area, tira e centra il palo. Sulla facile ribattuta Osvaldo butta alle stelle. La pressione del Bologna è costante ma il Genoa si difende bene e cerca sempre di ripartire. All’83° Gervasoni fischia un rigore compensativo a favore del Bologna per fallo in area di Tomovic su tedesco: 2 a 1. Il vero rigore, che potrebbe dare il pareggio al Bologna, Gervasoni non lo fischia: è il 90° Esposito spintona fallosamente Di Vaio e lo travolge in area. Penalty “solare” ma l’arbitro fa finta di non vedere. Nel recupero la difesa del Bologna si lascia andare: Tomovic sfugge a Lanna e a Britos, poi mette in mezzo per Zapater che comodamente insacca.
Papadopulo nel dopo gara è stato molto duro: “Sono amareggiato – ha detto il tecnico riferendosi agli episodi arbitrali – Bologna e la squadra non meritano questo. L’unico rigore che c’era, quello su Di Vaio, non è stato concesso è stata una direzione di gara che ha lasciato molti punti oscuri, credo e spero che Collina e i suoi collaboratori prendano in esame il filmato di questa partita.” Sulla stessa linea anche la Presidente Menarini, che però ha aggiunto che la sconfitta è stata meritata, rendendo onore al Genoa.
Visti dalla tribuna:
Viviano; Rigore a parte i gol sono impossibili da non prendere. Molto reattivo in altre due occasioni
Raggi, Si lascia sfuggire Floccari sul secondo gol. Impreciso.
Portanova, Gervasoni gli fischia contro un rigore inesistente.
Britos, da peso al reparto, nel recupero va in confusione e permette a Zapater di segnare il terzo gol.
Lanna; troppo lodato nelle precedenti partite, ma la buona “stampa” non basta a coprire le pecche strutturali del terzino rossoblù.
Vigiani, ottimo primo tempo, Papadopulo lo toglie prima che finisca la benzina. Gli subentra il signor Osvaldo che come contributo spara alle stelle un facile tap in e litiga in campo.
Mingazzini, Non ripete la grande gara di Torino, ma da il suo contributo. Dal 24° Valiani che di suo ci mette della confusione.
Guana, tesse la manovra, ma gli manca il guizzo per servire le punte. Dal 30° Mudingaiy, il belga entra a freddo e non incide, se non offrendo lo spettacolo di un liscio clamoroso dal limite dell’area.
Tedesco; ottima prova dell’ex catanese che conquista il rigore della speranza.
Di Vaio, un palo, un gol e un rigore clamorosamente negato. Il capitano c’è.
Zalayeta. suggerisce e comincia anche a tirare: nel primo tempo gli nega il gol Amelia. Nella ripresa un tiro a colpo sicuro respinto in mischia. Positivo.

