18 dic. – Serata particolare al teatro Duse che il 31 dicembre chiuderà i battenti. I dipendenti del teatro che era gestito dal disciolto Eti (ente per il teatro italiano) e il direttore Marco Montanari salutano il pubblico con la proiezione di un documentario che narra la storia del palcoscenico di via Cartoleria. Sarà una serata dedicata alla memoria e al valore di un teatro storico per la città.
“E’ finita un’epoca e un pezzo di storia di Bologna. E’ stato compiuto un omicidio – dice Montanari – ci sono parecchi colpevoli”. Il riferimento è al fallimento della cordata Ert-Arena del Sole che avrebbe dovuto prendere la gestione del Duse con il sostegno delle istituzioni. Allo stato ci sono solo ipotesi su altre possibili gestioni: quella del direttore del teatro Quirino di Roma Geppy Gleijeses, quella del direttore del Dehon Guido Ferrarini. Ma il futuro è talmente incerto secondo Montanari che “nessuno prenderà in mano il Duse”
Per quanto riguarda i lavoratori, i 18 a tempo indeterminato verranno riassorbiti dal Ministero dei Beni Culturali, i 10 a tempo determinato non hanno invece nessuna soluzione.

