19 gen. – “Il Duse è in rianimazione, non è ancora guarito“. Lo ha detto questa mattina il direttore della Fondazione del Monte, Giuseppe Chili, intervenendo alla presentazione del programma del Duse rinato, temporaneamente, grazie all’accordo tra la proprietà e la compagnia Teatroaperto di Guido Ferrarini. Le trattative con le istituzioni sono ancora in corso, hanno detto Ferrarini e Stefano Degli Esposti, il proprietario dello stabile. I due sono giunti ad un accordo che permetterà, fino a maggio, di tenere aperto lo storico teatro di via Cartolerie. Quella che in questi anni di difficoltà per il Duse sembrava essere l’ipotesi meno accreditata è stata invece sostenuta dalla proprietà dello stabile. Degli Esposti, infatti, si è impegnato a congelare l’affitto, con la speranza che le trattative vadano a buon fine e che il teatro Duse possa risorgere, grazie ai contributi di Regione, Ministero e Fondazioni, magari proprio sotto la direzione di Ferrarini. Questo, almeno, è quello che sembra auspicare Degli Esposti. Dal canto suo Ferrarini si sobbarcherà i costi di gestione della struttura, compresi gli stipendi, sempre fino a maggio, delle maschere. Nel frattempo, il direttore artistico del teatro Dehon, è riuscito a mettere insieme un cartellone, intitolato “Idee di teatro”, grazie alla collaborazione con altri teatri cittadini. Per consultare il programma, cliccate qui.
