5 giu. – “Noi assicureremo un futuro anche al Duse. Tutelando i lavoratori e dialogando con gli Enti locali per un passaggio del teatro al Comune”. E’ questo l’impegno di Francesco Giro, sottosegretario alla cultura, oggi a Bologna per l’assemblea dell’Associazione Dimore Storiche (Adsi) in corso a Bologna, dove l’Ente gestisce uno dei suoi tre teatri, il Duse. Proprio ieri, il commissario Anna Maria Cancellieri, si era detta pronta a spendere “tutte le energie” per salvare il Duse. Giro difende a spada tratta la scelta del governo di tagliare l’Eti: “Un ente poco produttivo, che dedica dieci degli undici milioni di contributi che riceve dallo Stato agli stipendi, è giusto che venga accorpato al Ministero”.
Lunedì è in programma una serata di protesta in spettacolo, organizzata dai lavoratori del Duse con la partecipazione delle autorità comunali, provinciali e l’assessore regionale alla cultura, Massimo Mezzetti. Alla serata sarà presente anche Giuseppe Ferrazza, presidente dell’Eti, che l’indomani, martedì 8, ha un incontro fissato con Cancellieri.
