12 lug. – C’è speranza di salvezza per il Duse. A dirlo è l’assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti: “Siamo ancora in attesa della formalizzazione dell’impegno da parte del Governo” ma la prospettiva sarebbe comunque positiva. Lo storico teatro cittadino nei mesi scorsi sembrava destinato a scomparire dopo che il governo aveva inserito l’Eti, il gestore del Duse, nella lista degli enti “inutili” da tagliare. Dopo le mobilitazioni di lavoratori e cittadini, Mezzetti assicura che “si sta mettendo a punto un piano industriale che metta il Duse in sinergia con l’Emilia Romagna Teatro e l’Arena del Sole”.
Per la salvaguardia del Duse, la Regione è pronta a metterci 300 mila euro, e Mezzetti spiega: “Attendiamo entro fine luglio la formalizzazione dell’impegno del ministero dei Beni pubblici che ha promesso 600 mila euro all’anno, per tre anni”. Poi sarà la volta del Comune che dovrebbe contribuire con 300 mila euro. Sulla data di inizio della stagione 2011 del Duse non c’è ancora certezza ma Mezzetti si dice fiducioso: “Magari non partirà a settembre -precisa- ma faremo di tutto affinché, almeno per gennaio 2011, i bolognesi possano tornare a sedersi in platea”.
