2 lug. – Tra qualche settimana il dormitorio di via Capo di Lucca si trasferirà in via Pallavicini, zona Massarenti. Un trasferimento che se da un lato crea qualche perplessità, sia agli operatori che agli ospiti soprattutto per la lontananza dal centro, dall’altro dovrebbe offrire maggior comfort e più servizi. Ora alloggiati in ampi stanzioni nel seminterrato di una scuola, gli ospiti della struttura di via Capo di Lucca, inaugurata due anni fa per l’emergenza freddo, dovrebbero trovare alloggio in stanze multiple nel piano terra della vecchia residenza Irnerio.
Da un lato i problemi per raggiungere la struttura, che si trova appunto nella periferia, e dall’altro la possibilità di avere un presidio sanitario presente nella struttura. “Andiamo a migliorare la situazione di accoglienza delle persone in difficoltà sanitaria, con la collaborazione dell’Ausl” dice l’assessore al Welfare Amelia Frascaroli che ci tiene a precisare che l’operazione non è “per togliere le persone dal centro della città, assolutamente, è per ottimizzare dei contenitori in un sistema di vasi comunicanti”. Nella struttura di via Pallavicini dovrebbe anche essere trasferito a breve il servizio di bassa soglia ospitato ora dal dormitorio Beltrame di via Sabatucci, zona ponte di San Donato.
L’assessore Frascaroli ha anche annunciato che è iniziato il confronto con l’Ausl finalizzato a ripensare congiuntamente e complessivamente i servizi di assistenza alla tossicodipendenza.

