31 mar. – Nuovo colpo di scena nella vicenda del Dopolavoro Ferroviario. Il commissario Anna Maria Cancellieri ha trovato un’intesa con le Ferrovie dello Stato e quindì anche per quest’anno la rassegna di cinema estivo si farà.
“Tenuto presente che la programmazione si rivolge a fasce popolari per le quali ha assunto una grande importanza – fa sapere il commissario – nel tentativo di non penalizzare queste fasce ho trovato un’intesa con le Ferrovie dello Stato per salvare la programmazione che la Cineteca organizza all’Arena Puccini“.
Soddisfazione è stata espressa dal direttore della Cineteca, Gianluca Farinelli che elogia Cancellieri: “Si e’ mossa con grande rapidita’ e accortezza come Cineteca non possiamo che applaudire”. Il commissario è riuscita a strappare a Rfi che il canone d’affitto per l’Arena Puccini per quest’anno rimanga a 21mila euro invece dei 50mila richiesti da Ferrovie e che a gestire l’aria continui ad essere il Dopolavoro Ferroviario.
Questa mattina era arrivato un telegramma da Rete Ferroviaria Italiana che ha sospeso la cessione dell’Arena Puccini alla proprietà, nata dal quadruplicamento della richiesta d’affitto negli ultimi 5 anni.
Davanti ad una sessantina di persone pronte a difendere il Dlf di Via Serlio, in particolare l’Arena Puccini, il presidente del Dopolavoro Fulvio Saiano ha letto la comunicazione con cui Ferservizi, proprietaria dell’area, annunciava la sospensione della consegna delle chiavi. Tutto è stato rimandato ad una serie di incontri tra Ferservizi e l’associazione nazionale dei Dlf, il primo domani a Roma. La novità ha fatto scattare un applauso, mentre la Banda Puccini ha suonato a festa, intonando anche l’inno italiano. Il presidente Saiano auspica che sia l’amministrazione comunale ad acquisire tutta l’area, come era previsto fin dal 2007. Le associazioni pagano per l’intero parco 580.000 euro, ma la richiesta delle Ferrovie è di arrivare a 800.000 euro nei prossimi due anni. Una cifra insostenibile, che ha portato all’annuncio della chiusura del cinema estivo dell’Arena Puccini, il cui affitto salirebbe da 27.000 a quasi 50.000 euro. Ma ora i dirigenti delle associazioni sperano che ci sia una revisione al ribasso dei canoni e un’accelerazione del passaggio dell’area al Comune.
Al presidio c’erano sia aderenti alle associazioni che animano il Parco, sia semplici residenti nella zona e sul cancello è stato appeso lo striscione “Il parco Dlf e l’Arena Puccini sono dei cittadini”.

