Settimana decisiva per le sorti del Domani di Bologna. Nei giorni scorsi è stato firmato un accordo di massima con il gruppo editoriale Spallanzani, già proprietario di E’Tv e Radio Nettuno, che secondo le prime informazioni acquisirebbe la quota di maggioranza, mentre non è escluso che Legacoop Bologna continui a mantenere una quota della proprietà.
Ancora non sono noti i dettagli della trattativa: non c’è nessuna certezza sul numero degli esuberi e sulla data di cambiamento dell’azionariato.
Quel che è certo è che cambierà radicalmente la linea editoriale: le testate di Spallanzani sono notoriamente la voce della Curia Bolognese e guardano con simpatia al centrodestra.
Il tavolo di crisi con la provincia dovrebbe essere riconvocato entro una settimana. Intanto i giornalisti e poligrafici, in attesa di conoscere la loro sorte, continuano a far uscire il giornale in regime di solidarietà.

