7 apr.- Il Bologna è in flessione ma non è la squadra allo sbando che l’anno scorso fece due punti nelle ultime otto gare. al Manuzzi i rossoblù trovano un Cesena con un piede e mezzo in serie B che si gioca la partita dell’orgoglio. Nel primo tempo la partita è modestissima, infiammata solo dal 16° al 20° da due fiammate di Diamanti: prima serve una palla sui piedi di Ramirez anticipato da Antonioli con l’assistenza di Lauro, a seguire con una botta dalla distanza che lascia Antonioli a guardare, ma la palla va fuori.
Nella ripresa il bologna ci mette il fiato e la voglia ma la lucidità non è tantissima: Pioli le prova tutte inserendo via via Acquafresca, Morleo e Kone al posto di Remirez, Rubin e Pulzetti, ma a parte una maggiore spinta esterna apportata dal terzino sinistro, nessuna delle mosse del tecnico parmense riesce a sbloccare il risultato.
L’entrata di Morleo al 22° vivacizza un match molto modesto: al 26° cross dell’esterno che serve al volo Acquafresca: l’ex cagliaritano trova il corpo di un difensore, la sfera finisce sui piedi di Diamanti,che tira mettendo fuori d’un soffio. Il Bologna preme per tutto il secondo tempo, ma senza grande lucidità, il Cesena che nel primo tempo aveva tenuto il campo si rintana cercando solo alcune sortire in contropiede. Al 42° Morleo va al cross, Kone la colpisce di testa ma la palla va fuori di poco. L’ultimo sussulto nel recupero quando Acquafresca subisce un colpo in area da Lauro, L’arbitro sorvola ma ne nasce una mini rissa che chiude il modesto spettacolo.
Bologna in calo di lucidità ma non certo allo sbando. I rossoblù giovedì dovranno fare punti per salvarsi visti i successi di Lecce e Fiorentina. Mancherà il capitano ammonito dopo uno screzio con Comotto: era diffidato salterà il Cagliari. Pioli difende la sua squadra: “Volevamo assolutamente tornare alla vittoria per la classifica e l’importanza della partita in sè, ci abbiamo provato senza esito ma portiamo comunque a casa un punto che interrompe la serie negativa. Credo che la gara da parte nostra sia stata gestita in maniera intelligente, rischiando poco o nulla, ma mancando di precisione nell’ultimo passaggio”
CESENA – (4-3-1-2) – Antonioli; Comotto, Von Bergen, Rodriguez, Lauro; Arrigoni (36’ st Ceccarelli), Colucci, Martinho (30’ st Djokovic); Santana; Del Nero (18’ st Filippi), Rennella. A disp: Ravaglia, Moras, Benalouane. All.: Beretta.
BOLOGNA – (3-4-2-1) – Gillet; Raggi, Portanova, Cherubin; Pulzetti (36’ st Kone), Mudingayi, Perez, Rubin (22’ st Morleo); Ramirez (19’ st Acquafresca), Diamanti; Di Vaio. A disp: Agliardi, Loria, Taider, Gimenez. All: Pioli.
Arbitro: Gervasoni.
Ammoniti: Rennella (C), Del Nero (C), Colucci (C), Acquafresca (B), Cherubin (B), Di Vaio (B).

