E’ un pari che piace di più al Bologna che al Parma quello che si è concretizzato ieri al Tardini: oltre a giocare in trasferta i rossoblù hanno giocato in 10 per quasi tutto il secondo tempo a causa dell’espulsione di Sorensen, già ammonito, cacciato da Irrati per un fallo su Machionni.
A quel punto la partita è diventata a senso unico con il Parma ad attaccare, senza gran costrutto, e il Bologna a difendersi coi denti e in modo non sempre ordinato.
A dire il vero nel primo tempo la partita era stata più bella ed equilibrata: aveva interrotto l’equilibrio Kone al 10° con una gran botta di controbalzo all’angolino. Tredici minuti dopo Cassano aveva ristabilito la parità danzando in area rossoblù su calcio d’anglo e poi piazzando la palla forte e a fil di traversa.
Nessuna responsabilità di Curci sul gol: molte invece ne ha la difesa che ha permesso a Cassano di prepararsi il tiro indisturbato e battere a rete realizando il suo gol n° 100 in serie A. Come dicevamo nella ripresa l’espulsione di Sorensen ha cambiato il gioco dei rossoblù: sotto di in uomo il Bologna ha pensato solo a difendersi. L’unico squillo è arrivato al 36° su punizione d Kone (sempre lui).
L’attacco del Parma è stato costante ma poco lucido, consentendo alla difesa rossoblù di sbrogliare quasi sempre la matassa.

