27 mag.- Dopo le cariche di alcuni giorni fa in Piazza Verdi, il Cua (collettivo universitario autonomo) torna a in zona universitaria per un’assemblea pubblica all’aperto. Una sfida, con l’obiettivo di “essere un momento di confronto libero e aperto su cosa vuol dire e come può essere vivere oggi l’università e la zona universitaria in modo differente”. Il Cua, che ha rivendicato anche i lanci di bottiglie all’indirizzo degli agenti, scrive “Per noi le piazze non possono essere luoghi militarizzati, lasciati allo spaccio e al consumo privato nei locali, consì come non sono luoghi dove mettere musica a tutto volume fino alle 5 di notte per far manifestare comportamenti nichilistici (il riferimento è al party in piazza della lista universitaria Cultura e Conflitto di venerdì 17 maggio ndr)”
