16 lug. – Verificare “lo stato di salute degli stranieri“, in particolare quelli che vivono nelle carceri e al Cie, con test di massa. Un odg dell’insolita asse Pd e Lega Nord, approvato in Consiglio Comunale lunedì 16 luglio, invita anche la Giunta “a sollecitare le autorità sanitarie locali perché verifichino lo stato di salute degli immigrati, provenienti da zone dove malattie come la tubercolosi sono endemiche, anche attraverso screening adeguati”.
Non è stato approvato invece il passaporto sanitario, come la Lega Nord di Bologna chiedeva inizialmente, ma comunque la consigliera comunale del Carroccio, Mirka Cocconcelli ha incassato una vittoria, ottenendo l’unanimità al suo ordine del giorno sul tema. Questo anche grazie agli emendamenti al testo proposti dal consigliere del Pd, Corrado Melega, medico come la collega del Carroccio.

